mercoledì 13 marzo 2013

Capitolo 4 !!!!!!!!!!



Foto: Capitolo 4

Mi siedo ad un tavolino di plastica in equilibrio precario e osservo Kevin mentre ordina da bere. È una bella vista, non c’è che dire. I suoi capelli sono scuri e leggermente arricciati sulle punte, gli occhi del medesimo colore del mare alle nostre spalle e le labbra piene e rosse, che potrei osservare per ore fantasticando su come sarebbe sentirne il sapore. È alto, molto più di me, e ha un fisico da modello. Troppo perfetto per un ragazzo di quell’età, che mi rendo conto ora non è ancora definita. Non so niente di lui e forse non avrò mai nemmeno l’occasione per scoprire altro. Non dopo la figura che ho fatto poco fa. Probabilmente non vede l’ora di liberarsi di me per tornare dai suoi amici e ridere. Mi nascondo la faccia tra le mani imbarazzata proprio quando Kevin raggiunge il tavolo con due granite in mano. La mia è al limone, mentre la sua è al cocco, ma io sono sicura di non avergli mai detto che adoro le granite al limone!
-Come sapevi che volevo proprio questa?
Ci pensa un secondo… -Mi sembravi una ragazza da granita al limone.
Okay, questa è una cosa strana da dire. Ma chi meglio di me si intende di stranezze?
-Allora…- prendo tempo sorseggiando la mia bibita. –Stavo pensando… non so nemmeno quanti anni hai?
Lascio la frase in sospeso ponendola come una domanda.
-Diciassette. Tu?
-Quindici…- rispondo leggermente in imbarazzo. Se prima pensavo di non avere una possibilità con lui ora ne sono certa. Sakura… Sakura. Come puoi pensare che un ragazzo così… perfetto, e di due anni più grande, abbia anche solo un leggero interesse in te? Probabilmente è già fidanzato e sicuramente sarà pieno di ragazze.     
-a che stai pensando? Ti vedo un po’ persa..- se n’è accorto,perfetto! E mo? –sei pure tutta rossa...troppo caldo eh?-
-si si,fa caldo...- si come no,solo che mica glielo posso dire!
-comunque hai dei bellissimi occhi..- mi lascia stupita. Non me l’aspettavo,anche perché a quanto ricordo ho gli occhi marroni..
-in che senso scusa?- ma che domande faccio??
-sono belli,perché sono verdini..- cosa? Ho gli occhi verdi al sole e nessuno me l’ha mai detto?
-davvero?!- mi guarda stupito,non se l’aspettava.
-bhe, si..- sorseggia- come mai così stupita?
-no niente è che non lo sapevo neppure io...-
-magari è una reazione involontaria ai..- ai?? Non dirà ragazzi spero! –raggi del sole- fiuuuu.
-si può darsi...comunque i tuoi occhi azzurri sono meglio...- cosa stai dicendo? Non è che mi ha messo un ‘siero della verità’ nella granita vero?
-mhh grazie… sai, sei strana- ecco, lo sapevo.
-in bene o in male?-
-in bene..le stranezze sono sempre belle.- che sicurezza.. neanche me ne sono accorta,sto succhiando la cannuccia e non c’è più granita,un’altra delle mie figure. Metto giù il bicchierone e mi dondolo un po’ con la sedia,aspettando che finisca.
-sta attenta..- sussurra tra un sorso e l’altro,non capisco che intende..
Mi dondolo un po’ troppo e faccio un volo giù per terra. Ecco cosa intendeva per ‘attenta’..
Appena riapro gli occhi dopo il colpo mi trovo lui a 2 centimetri di distanza che mi dice:-ti sei fatta male?-
-no no tranquillo...scusa,sono abituata a fare 750mila figuracce al giorno..-
Ridacchia. La sua risata è una cosa stupenda. –non ti preoccupare,sei molto simile al mio amico..-
Con questo cosa intende? Mi limito a chiedere –in che senso?-
-nel senso che anche lui fa 750mila figuracce al giorno..- 
-ahh..- sospiro e mi rialzo.
Inizio a incamminarmi verso la spiaggia quando guardo un attimo il mare: c’è il tramonto più bello che io abbia mai visto. Rimango incantata a guardare il cielo roseo e il mare quasi arancione per il sole quando qualcuno mi ticchetta sulla spalla e io faccio un salto.
-scusa,ti ho fatto spaventare? È che ti eri incantata..-
-no no tranquillo..-si avvicina a me,guarda il mare
-è veramente bello..capisco perché t’eri incantata..-
-già..- sospiro,ancora. È il primo giorno qui e già ho trovato un bellissimo ragazzo,anche se non sarà mai mio,va bene così.. ho qualcosa da guardare in spiaggia.
-ma che ore sono?? Io devo andare! Non ti dispiace se non ti riaccompagno vero? Ci vediamo domani in spiaggia?- troppe domandeeee calmo!
-allora sono le quattro e mezza,non fa niente e credo di si- rispondo in fila
-bene,mi farò perdonare domani allora! Ciaoooo- perdonare? 
Lo vedo allontanarsi da me sempre di più fino a scomparire,appena se ne va chiamo Mike.
-ehi pronto? Mi passate a prendere in bici al bar che c’è in piazzetta?-
-si ora arriviamo,stai li!-
Rimango a fissare il mare finche’ non arrivano e torniamo a casa.

Capitolo 4

Mi siedo ad un tavolino di plastica in equilibrio precario e osservo Kevin mentre ordina da bere. È una bella vista, non c’è che dire. I suoi capelli sono scuri e leggermente arricciati sulle punte, gli occhi del medesimo colore del mare alle nostre spalle e le labbra piene e rosse, che potrei osservare per ore fantasticando su come sarebbe sentirne il sapore. È alto, molto più di me, e ha un fisico da modello. Troppo perfetto per un ragazzo di quell’età, che mi rendo conto ora non è ancora definita. Non so niente di lui e forse non avrò mai nemmeno l’occasione per scoprire altro. Non dopo la figura che ho fatto poco fa. Probabilmente non vede l’ora di liberarsi di me per tornare dai suoi amici e ridere. Mi nascondo la faccia tra le mani imbarazzata proprio quando Kevin raggiunge il tavolo con due granite in mano. La mia è al limone, mentre la sua è al cocco, ma io sono sicura di non avergli mai detto che adoro le granite al limone!
-Come sapevi che volevo proprio questa?
Ci pensa un secondo… -Mi sembravi una ragazza da granita al limone.
Okay, questa è una cosa strana da dire. Ma chi meglio di me si intende di stranezze?
-Allora…- prendo tempo sorseggiando la mia bibita. –Stavo pensando… non so nemmeno quanti anni hai?
Lascio la frase in sospeso ponendola come una domanda.
-Diciassette. Tu?
-Quindici…- rispondo leggermente in imbarazzo. Se prima pensavo di non avere una possibilità con lui ora ne sono certa. Sakura… Sakura. Come puoi pensare che un ragazzo così… perfetto, e di due anni più grande, abbia anche solo un leggero interesse in te? Probabilmente è già fidanzato e sicuramente sarà pieno di ragazze.
-a che stai pensando? Ti vedo un po’ persa..- se n’è accorto,perfetto! E mo? –sei pure tutta rossa...troppo caldo eh?-
-si si,fa caldo...- si come no,solo che mica glielo posso dire!
-comunque hai dei bellissimi occhi..- mi lascia stupita. Non me l’aspettavo,anche perché a quanto ricordo ho gli occhi marroni..
-in che senso scusa?- ma che domande faccio??
-sono belli,perché sono verdini..- cosa? Ho gli occhi verdi al sole e nessuno me l’ha mai detto?
-davvero?!- mi guarda stupito,non se l’aspettava.
-bhe, si..- sorseggia- come mai così stupita?
-no niente è che non lo sapevo neppure io...-
-magari è una reazione involontaria ai..- ai?? Non dirà ragazzi spero! –raggi del sole- fiuuuu.
-si può darsi...comunque i tuoi occhi azzurri sono meglio...- cosa stai dicendo? Non è che mi ha messo un ‘siero della verità’ nella granita vero?
-mhh grazie… sai, sei strana- ecco, lo sapevo.
-in bene o in male?-
-in bene..le stranezze sono sempre belle.- che sicurezza.. neanche me ne sono accorta,sto succhiando la cannuccia e non c’è più granita,un’altra delle mie figure. Metto giù il bicchierone e mi dondolo un po’ con la sedia,aspettando che finisca.
-sta attenta..- sussurra tra un sorso e l’altro,non capisco che intende..
Mi dondolo un po’ troppo e faccio un volo giù per terra. Ecco cosa intendeva per ‘attenta’..
Appena riapro gli occhi dopo il colpo mi trovo lui a 2 centimetri di distanza che mi dice:-ti sei fatta male?-
-no no tranquillo...scusa,sono abituata a fare 750mila figuracce al giorno..-
Ridacchia. La sua risata è una cosa stupenda. –non ti preoccupare,sei molto simile al mio amico..-
Con questo cosa intende? Mi limito a chiedere –in che senso?-
-nel senso che anche lui fa 750mila figuracce al giorno..-
-ahh..- sospiro e mi rialzo.
Inizio a incamminarmi verso la spiaggia quando guardo un attimo il mare: c’è il tramonto più bello che io abbia mai visto. Rimango incantata a guardare il cielo roseo e il mare quasi arancione per il sole quando qualcuno mi ticchetta sulla spalla e io faccio un salto.
-scusa,ti ho fatto spaventare? È che ti eri incantata..-
-no no tranquillo..-si avvicina a me,guarda il mare
-è veramente bello..capisco perché t’eri incantata..-
-già..- sospiro,ancora. È il primo giorno qui e già ho trovato un bellissimo ragazzo,anche se non sarà mai mio,va bene così.. ho qualcosa da guardare in spiaggia.
-ma che ore sono?? Io devo andare! Non ti dispiace se non ti riaccompagno vero? Ci vediamo domani in spiaggia?- troppe domandeeee calmo!
-allora sono le quattro e mezza,non fa niente e credo di si- rispondo in fila
-bene,mi farò perdonare domani allora! Ciaoooo- perdonare?
Lo vedo allontanarsi da me sempre di più fino a scomparire,appena se ne va chiamo Mike.
-ehi pronto? Mi passate a prendere in bici al bar che c’è in piazzetta?-
-si ora arriviamo,stai li!-
Rimango a fissare il mare finche’ non arrivano e torniamo a casa.

#Diario di due ragazze qualunque.

8 commenti:

  1. wow che bello... mi sta appassionando sempre di più! :D

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  2. Più che d'accordo con Alic !!!
    Sakura è come me fa 750mila figuracce al giorno XD















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  3. Gesuuuuu che bello ** mi piace troppo il vostro stile di scrittura!!! Complimenti!! :D
    -Dany :)

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  4. Ohhh avevo perso di vista il tuo blog! Ma rieccomi a leggere il capitolo 4! Magnifico come tutti gli altri! :)
    Hahaha Sakiura non è l'unica a fare 750mila figuracce al giorno! XD

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    1. Hahah Anch'io sono molto portata alle figuracce ;)

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